Promuovere una "pedagogia del desiderio" per "imparare o re-imparare il gusto delle gioie autentiche della vita" e tendere così ad "un bene più alto, più profondo" e in definitiva a Dio. In una società "apparentemente tanto refrattaria alla dimensione trascendente", è tuttavia possibile "aprire un cammino verso l'autentico senso religioso della vita", che dimostra come non sia assurdo né razionale avere fede. Se ne è detto convinto il Santo Padre Benedetto XVI, nella riflessione/catechesi di questa mattina durante la consueta Udienza del mercoledì.
Nell'uomo, infatti, è insito "un misterioso desiderio di Dio", c'è una costante ricerca, anche se "a passi piccoli e incerti", dell'Assoluto. Un'esperienza innegabile e "assai significativa", che dona speranza di fronte all'odierna cultura secolarizzata.
Nell'uomo, infatti, è insito "un misterioso desiderio di Dio", c'è una costante ricerca, anche se "a passi piccoli e incerti", dell'Assoluto. Un'esperienza innegabile e "assai significativa", che dona speranza di fronte all'odierna cultura secolarizzata.


























