"Abbiamo visto che la Chiesa anche oggi benché soffra tanto, come sappiamo, tuttavia è una Chiesa gioiosa, non è una Chiesa invecchiata, ma abbiamo visto che la Chiesa è giovane e che la fede crea gioia" (Benedetto XVI, 29 luglio 2010)

lunedì 12 marzo 2012

In Honduras la Caritas in prima linea contro la violenza e per il rispetto dei diritti umani


La campagna promossa dalla Caritas a livello nazionale, intende recuperare in Honduras quei valori profondamente cristiani come il rispetto della dignità umana e dei diritti umani, la tolleranza, la solidarietà e il bene comune. Questo sforzo richiede l'avvicinamento alla realtà sentendo come proprio il dolore, la sofferenza e l'angoscia del prossimo, soprattutto dei poveri e di coloro che soffrono in prima persona a causa della violenza.

La campagna, lanciata ufficialmente il 3 febbraio, si propone di contribuire a creare un clima di rispetto per la vita e la dignità umana, così calpestate nel paese, partendo dai gruppi, dalle comunità, dalle parrocchie e dalle diocesi. In tutto il territorio dell'Honduras si susseguono gli atti di violenza, e questa situazione incide negativamente sulla vita personale, familiare, comunitaria e sociale. Inoltre colpisce l'economia, sconvolge la quiete pubblica, semina sfiducia, danneggia il tessuto sociale, fa aumentare il risentimento, la paura, l'angoscia e il desiderio di farsi giustizia da soli.

Il settimanale cattolico dell'Honduras "Fides" continua a cercare di smuovere le coscienze proponendo una informazione completa e secondo lo spirito cristiano, dinanzi alla realtà violenta che vive il paese. Così propone la campagna della Caritas con queste parole: "In questo tempo di Quaresima, quando la liturgia ci chiama a seguire Cristo e ad imparare da Lui la sua profonda compassione per la sofferenza umana, la sua vicinanza ai poveri, ai diseredati e agli esclusi, dobbiamo impegnarci risolutamente a cambiare il nostro ambiente, ciò che ci circonda. Cominciamo con gesti, comportamenti e atteggiamenti piccoli ma significativi. I cristiani sanno che la violenza genera violenza, quindi è importante imparare a vedere i nostri fratelli come figli di Dio e non come nemici. Condanniamo fermamente il peccato ma non il peccatore. Cercare soluzioni profonde non è sempre facile, ma ci assicura una convivenza armoniosa. Ricordiamoci che la repressione può mettere sotto controllo temporaneamente la violenza, ma non raggiunge la sua radice".

Il settimanale cattolico Fides, fondato nel 1956 da Padre José Alfonso Molina, all'inizio era un bollettino di 4 pagine per i fedeli di una zona della capitale dell'Honduras. Nel 1962 diventa un settimanale, redatto da giornalisti, ed inizia ad avere un grande pubblico prima nella società del paese e poi nel Centro America.



-Fides-


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