"Abbiamo visto che la Chiesa anche oggi benché soffra tanto, come sappiamo, tuttavia è una Chiesa gioiosa, non è una Chiesa invecchiata, ma abbiamo visto che la Chiesa è giovane e che la fede crea gioia" (Benedetto XVI, 29 luglio 2010)

mercoledì 30 marzo 2011

Gli eroi cristiani di Fukushima

Fra gli operai che stanno di fatto sacrificando la loro vita nella centrale nucleare di Fukushima, per domare la radioattività crescente e cercare di mettere in sicurezza la centrale stessa, vi sono anche alcuni cristiani. 

La notizia, riportata dall'Agenzia Fides, è stata confermata da alcuni missionari locali e dal Vescovo di Sendai, nel cui territorio si trova la provincia di Fukushima: "Nella tragedia che stiamo vivendo e che crea grave preoccupazione in tutti, sappiamo che alcuni cristiani stanno lavorando come volontari nei pressi della centrale. In questa terribile situazione i cristiani giapponesi hanno una grande opportunità di offrire una testimonianza della propria fede e dei valori evangelici. Lo stanno facendo nella solidarietà, nella dedizione al prossimo, nello spirito di abnegazione. A Fukushima gli operai stanno mettendo a repentaglio la loro stessa vita per salvare la popolazione giapponese ed evitare la catastrofe nucleare".

A Fukushima vi sono attualmente 180 volontari anonimi che, in turni di 50, entrano nella centrale nucleare per svolgere le operazioni di emergenza. Nei giorni scorsi tre operai che hanno lavorato nei pressi del reattore n. 3 della centrale nucleare stati ricoverati in ospedale perchè contagiati dalle radiazioni.

Secondo fonti locali di Fides, il leader della squadra che gestisce tutte le operazioni è un cristiano, mentre altri 5 cristiani membri di una comunità Battista stanno lavorando nel processo di raffreddamento nel reattore n. 1. e 2.

I fedeli stanno svolgendo questo delicato e pericoloso compiuto "nella piena consapevolezza di donare la loro vita per il prossimo, nella fede e nella preghiera" e hanno richiesto preghiere da tutti i fedeli del mondo, "per affidare la loro vita nelle mani di Dio".

Una speciale veglia di preghiera per le vittime, per chi sta operando nella solidarietà, per le comunità cristiane giapponesi e per sostenere "gli eroi cristiani di Fukushima" è stata organizzata nei giorni scorsi a Singapore dalla OFM (Overseas Missionary Fellowship), comunità cristiana evangelica che ha missionari in 12 stati asiatici.

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