"Abbiamo visto che la Chiesa anche oggi benché soffra tanto, come sappiamo, tuttavia è una Chiesa gioiosa, non è una Chiesa invecchiata, ma abbiamo visto che la Chiesa è giovane e che la fede crea gioia" (Benedetto XVI, 29 luglio 2010)

venerdì 19 novembre 2010

Incontro di spiritualità familiare, a Termoli

Si svolgerà domenica, con inizio alle ore 10, presso la Parrocchia di San Francesco di Termoli, l’incontro di Spiritualità Familiare voluto ed organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Familiare della diocesi di Termoli-Larino, diretto da don Mario Colavita. Tema dell’appuntamento sarà “Stile di vita della famiglia cristiana”.

“Uno stile di vita non può nascere -si legge da una nota di don Mario Colavita, direttore dell’Ufficio per la Pastorale Familiare- da una serie di regole, al contrario, lo stile della famiglia cristiana nasce dall’amore, un amore vero, concreto, sincero che è radicato nel Cristo lo Sposo della Chiesa, famiglie di famiglie.
 
Spiritualità allora, non è vivere la vita sulle nuvole, al contrario, spiritualità vuol dire accogliere il cammino di fede, credere con tutto il cuore, accettare la lotta contro Invisibile, e con l’Amato ed affidarsi a Lui. L’amore coniugale come fondamento dello stile della vita familiare cristiana non è cosa da poco, l’amore dei coniugi diventa affermazione di dono. C’è una singolare espressione di Dionigi areopagita (V sec. d.C) che dice: “L’amore genera la comunicazione. L’amore non permette che chi ama rimanga in se stesso, ma lo obbliga ad uscire, a donarsi al mondo” .

Parlare di stile e stili di vita della famiglia cristiana oggi tocca non solo le famiglie, ma la società intera. Ricorda don Mario: “Se la politica e gli uomini politici hanno assunto uno stile che è distante dalle aspettative della gente e dai desideri buoni, se l’economia è ridotta a puro mercato, l’educazione a scelte che privilegiano i gusti e piaceri se tutto questo ci porta a stili, comportamenti, modi di ragionare e di relazionarci sempre più distanti dalla proposta cristiana, allora, dobbiamo domandarci se questa è la vita buona/bella cristiana oppure l’abbiamo manipolata, stravolgendola”.

Negli orientamenti pastorali per il decennio i vescovi italiani si sono molto soffermati nell’incoraggiare e rafforzare, con specifici itinerari di spiritualità, le famiglie che a loro volta possono aiutare la parrocchia a diventare “famiglie di Famiglie”: Gruppi di sposi possono costituire modelli di riferimento anche per le coppie in difficoltà, oltre che aprirsi al servizio verso i fidanzati e i genitori che chiedono il battesimo per i figli, verso le famiglie segnate da gravi difficoltà, disabilità e sofferenze. Si sente il bisogno di coppie cristiane che affrontino i temi sociali e politici che toccano l’istituto familiare, i figli e gli anziani. Sostenere adeguatamente la famiglia, con scelte politiche ed economiche appropriate, attente in particolare ai nuclei numerosi, diventa un servizio all’intera collettività (Orientamenti pastorali per il decennio 2010/2020, n.38).

Sarà don Paolo Gentili direttore nazionale della pastorale familiare a tracciare alcune piste di lavoro per le famiglie partecipanti sul tema: una spiritualità che cambia lo stile in famiglia e tra le famiglie.
Per le 12.30 è prevista la celebrazione dell’eucarestia presieduta dal vescovo monsignor Gianfranco De Luca, seguirà il pranzo e i gruppi di studio alle 15.

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